Salta al contenuto principale

Termovalorizzatore: Cairo e Cengio confermano con ancora maggiore convinzione il loro parere negativo

Cairo e Cengio sono i due Comuni direttamente interessati al tema della possibile realizzazione del termovalorizzatore

Data :

18 maggio 2026

Categorie:
Comunicato stampa
Termovalorizzatore: Cairo e Cengio confermano con ancora maggiore convinzione il loro parere negativo
Municipium

Descrizione

Termovalorizzatore: Cairo e Cengio confermano con ancora maggiore convinzione il loro parere negativo

Cairo e Cengio sono i due Comuni direttamente interessati al tema della possibile realizzazione del termovalorizzatore, in quanto, da un lato alcune aree sono state ritenute idonee al possibile insediamento da parte dello studio del Rina (18 aprile 2024) e dall’altro perché oggetto di manifestazione di interesse di alcune aziende.

Spiegano congiuntamente i sindaci di Cairo Paolo Lambertini e di Cengio Francesco Dotta: «I nostri Comuni hanno il dovere di assumere un ruolo da protagoniste in merito a questa vicenda, che non vuol dire decidere autonomamente, ma coordinare e condividere posizioni e percorsi con tutti i Comuni della Valle. Questo è sempre stato fatto:  il 20 febbraio 2025 con un primo comunicato congiunto di tutti i Sindaci; nell’aprile 2025 con le delibere approvate dai Consigli Comunali (in tutti i Comuni) aventi a oggetto “Contrarietà alla realizzazione di impianti di trattamento termico dei rifiuti” e l’11 maggio 2026 con un documento condiviso e sottoscritto da tutti i Comuni avente a oggetto “Realizzazione termovalorizzatore, posizione dei Sindaci della Valbormida”. Tutta la documentazione in oggetto è stata inviata a Regione Liguria».

«La posizione, di Cairo e Cengio (e di tutti Comuni della Valle) è chiara: il passato industriale della Valbormida ha lasciato una pesante eredità in termini ambientali, con una situazione attuale tutt’altro che risolta - sottolineano Lambertini e Dotta -. Molte aree ancora da bonificare, altre sono oggetto di continue verifiche e controlli. Permane un grave problema di qualità dell’aria (almeno in alcune aree del Comune di Cairo), legato alla presenza di inquinanti pericolosi per la salute pubblica. L’avviso di bando (ARLIR 15 aprile 2026) è tutt’altro che chiaro in merito alla taglia dell’impianto e al meccanismo di punteggio. Le aziende che hanno risposto alla manifestazione di interesse non hanno fornito alcuna garanzia per la realizzazione e la gestione di un impianto così delicato e complessa. A questo va aggiunto che le scelte del recente passato con la realizzazione di un biodigestore e l’insediamento di aziende chimiche, hanno certamente contribuito ad accrescere il carico ambientale, già di per se, come detto, precario e delicato».

«Va anche ricordato che Cairo - rimarca il sindaco Lambertini - ha recentemente detto no ad aziende chimiche ad alto impatto ambientale, andando anche contro all’opinione di Consiglieri Regionali che invece ne avrebbero caldeggiato l’insediamento».

«Cairo e Cengio hanno da sempre mantenuto la stessa posizione senza cambiarla di una virgola, senza condizionamenti politici o di partito. A fronte di tutto ciò i Sindaci della Valbormida confermano con ancora maggiore convinzione il loro parere negativo alla realizzazione di un termovalorizzatore nella nostra Valle. Chiediamo che questa affermazione abbia tutto il diritto di essere tenuta in dovuta considerazione, in quanto riteniamo che i Sindaci abbiano, sui loro territori, quel potere decisionale sancito costituzionalmente di tutela dei propri cittadini - concludono Dotta e Lambertini - Allo stato attuale non è necessario, utile e proficuo, aggiungere niente di più.  L’impegno di Cairo e di Cengio sarà quello di mantenere, come sempre fatto fino a ora, la massima trasparenza nei confronti dei colleghi Sindaci della Valle. Per cui, se e quando ci dovessero essere informazioni nuove o diverse o eventuali contatti con enti sovraordinati, tutti saranno contattati e le eventuali decisioni e le eventuali azioni, anche legali da intraprendere,  saranno discusse e, confidiamo, condivise. Il tutto non per rispondere a logiche di partito, ma per rispondere a logiche di territorio, per il bene di tutta la Valbormida».

Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026, 16:45

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot